Il Consiglio di Amministrazione di ErgyCapital, riunitosi in data odierna, ha approvato i risultati consolidati al 30 giugno 2017 che evidenziano una perdita pari a Euro 3,5 milioni.

*ANDAMENTO DELLA GESTIONE *
Nel corso del primo semestre dell'esercizio 2017 il Gruppo ErgyCapital ha registrato *ricavi da attività operative in esercizio *per Euro 2,1 milioni, in flessione rispetto a quanto fatto registrare nell'esercizio precedente (Euro 3,2 milioni). La flessione è sostanzialmente riconducibile alla cessione avvenuta nel corso del primo semestre 2016 del 51% della partecipata *Società Agricola San Vito Biogas *che aveva consentito la consuntivazione di una plusvalenza pari a Euro 0,5 milioni oltre alla contribuzione di Euro 0,7 milioni ai ricavi di periodo.

L'EBITDA consolidato *delle attività operative in esercizio, pari a negativi Euro 0,8 milioni, risulta in diminuzione rispetto all'esercizio precedente (positivo per Euro 0,2 milioni). Lo scostamento è dovuto al già richiamato contributo della cessione della partecipata San Vito Biogas oltre che alla consuntivazione di costi per servizi non ricorrenti inerenti l'operazione straordinaria di fusione per incorporazione di ErgyCapital in Intek Group *pari a oltre Euro 0,3 milioni.
I risultati delle attività destinate alla vendita hanno contribuito positivamente al miglioramento del risultato di periodo, fornendo un contributo netto positivo pari a oltre Euro 1,0 milione.
Il risultato netto consolidato è stato negativo per Euro 3,5 milioni (Euro 0,2 milioni il risultato del corrispondente periodo dell'esercizio 2016) dopo aver rilevato costi operativi per Euro 2,9 milioni (Euro 3,0 milioni nel corrispondente periodo dell'esercizio 2016); ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni per Euro 0,2 milioni (Euro 0,5 nel corrispondente periodo dell'esercizio 2016); oneri finanziari per Euro 0,2 milioni (Euro 0,3 nel corrispondente periodo dell'esercizio 2016) e imposte negative, incluso il contributo non ricorrente delle attività per imposte anticipate svalutate, per Euro 3,2 milioni (positivi Euro 0,1 nel corrispondente periodo dell'esercizio 2016) oltre al positivo contributo delle attività destinate alla vendita, pari a Euro 1,0 milioni.