Il Consiglio di Amministrazione di Esprinet S.p.A. (Borsa Italiana: PRT), riunitosi sotto la presidenza di Francesco Monti, ha esaminato ed approvato il Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2017, redatto in conformità con i principi contabili internazionali IFRS.

Risultati dei primi nove mesi 2017:

- Ricavi netti consolidati: € 2.127,6 milioni (+10% vs € 1.925,8 milioni dei primi nove mesi 2016)
- Margine commerciale lordo: € 115,4 milioni (+8% vs € 106,6 milioni)
- Utile operativo (EBIT): € 14,6 milioni (-14% vs € 17,0 milioni)
- Utile netto: € 8,9 milioni (-24% vs € 11,8 milioni)

- Posizione finanziaria netta al 30 settembre 2017 negativa per € 141,9 milioni (vs Posizione finanziaria netta positiva per €105,4 milioni al 31 dicembre 2016 e negativa per € 101,2 milioni al 30 settembre 2016)

Per l'esercizio in corso il management riconferma il target di ricavi netti consolidati compreso tra € 3,2 e 3,3 miliardi ed un EBIT compreso tra € 34 e 36 milioni al netto di eventi straordinari non ripetibili.

Il Gruppo ipotizza nel 2018 una crescita dei ricavi in area "low-single digit" per effetto del positivo contributo delle attività italiane e dell'attesa riduzione dei ricavi in Spagna a seguito della erosione di fatturato nel "fulfillment consumer" in parte compensato dalla crescita nelle altre aree di business. A livello di redditività si prevede un EBIT compreso tra € 39 e 41 milioni. Per gli anni successivi il Gruppo prevede un costante miglioramento della redditività frutto del percorso di modifica del mix verso le combinazioni di prodotto/cliente più profittevoli a scapito delle linee di business legate al "fulfillment consumer", salvo che le dinamiche competitive del mercato ed il costante lavoro di aggiustamento della struttura di costo non permettano di riprendere la crescita anche in questo segmento.