Evoluzione incerta per Saipem che al momento non sembra in grado di reagire alla flessione partita a inizio giugno. Il titolo rischia la rottura dei supporti a 2,08-2,10 euro, operazione che anticiperebbe il ritorno sul minimo ultradecennale a 1,7730 toccato il 16 marzo. Primi segnali positivi oltre 2,33 mentre il superamento di area 2,49 creerebbe le premesse per un attacco alle decisive resistenze a 2,75-2,82.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)