Exor (-1,95%) crolla sotto i supporti orizzontali presenti a circa 66 euro, riferimento strategico definito dai top del 2018 e di quelli di luglio 2019 allineati al minimo di inizio febbraio. Per scongiurare un avvitamento al ribasso la trend line disegnata dai minimi di inizio 2019, a quota 63, dovrà restare intatta, creando le condizioni per un rimbalzo verso area 70. Diversamente non si potrà escludere un affondo verso area 55, con target intermedio a 61 circa.

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