Seconda chiusura consecutiva in ribasso per Exor che, dopo aver ceduto quasi due punti percentuali ieri, non ha evitato il segno meno oggi. Il titolo si è fermato a 50,76 euro, con un calo dello 0,59%, mostrando una maggiore forza relativa rispetto al mercato. Bassi i volumi di scambio visto che a fine sessione sono transitate quasi 250mila azioni, contro la media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a oltre 300mila pezzi.
Exor ha risentito dei conti del terzo trimestre diffusi da PartnerRe che secondo Mediobanca Securities ha registrato buoni risultati operativi, ma è stato penalizzato da perdite sugli investimenti netti.
Gli analisti non vedono particolari impatti su Exor che risente invece della volatilità dei mercati, trattando a sconto del 34% sul net asset value. Anche alla luce di ciò Mediobanca mantiene una strategia bullish sul titolo, con una raccomandazione "outperform" e un target price a 72 euro.