Exprivia - società quotata al segmento STAR di Borsa Italiana [XPR.MI] - ha sottoscritto un contratto preliminare per l'acquisizione del controllo di ACS S.p.a., azienda innovativa operante nel campo dei sistemi e delle applicazioni software per il settore spaziale. Exprivia, che già possiede una partecipazione pari al 16,2% in ACS, incrementerà la propria quota fino al 70,50%. ACS è una PMI innovativa, presente sul mercato da oltre vent'anni, che sviluppa stazioni terrestri per la ricezione ed elaborazione dei dati satellitari ("Ground Station"), settore in cui ha raggiunto una posizione di primato mondiale; nel corso degli anni, ACS ha ampliato la propria offerta cogliendo le occasioni fornite dalla grande disponibilità di dati di Earth Observation e dallo sviluppo di nuove tecnologie per lo studio della Terra; ACS è inoltre attiva nel settore dell'elaborazione dei dati geospaziali e dei software GIS per il monitoraggio, la pianificazione e la gestione dei rischi ambientali e delle infrastrutture, nonché nei sistemi di supporto al controllo del traffico marittimo. La società è stata una delle prime a essere ammessa nella sezione speciale del registro delle imprese riservato alle PMI innovative, come previsto dalla legge 33/2015 che ha l'obiettivo di favorire la diffusione di innovazioni tecnologiche in tutti i settori dell'economia. Il valore della produzione medio degli ultimi 4 anni si attesta intorno a 11 milioni di euro, derivante prevalentemente da commesse dell'ESA, l'Agenzia spaziale europea, e dell'ASI, l'Agenzia spaziale italiana, con un Ebitda pari a 1,3 milioni di euro nel 2014 e un indebitamento bancario netto pari a 4,4 milioni di euro al 31 dicembre 2014. Exprivia acquisterà le quote di ACS, il cui enterprise value è stato negoziato pari a 4,4 milioni di euro per il 100% del capitale sociale, allo scopo di fornire all'azienda reali obiettivi di crescita attraverso una nuova gestione manageriale. Exprivia si è inoltre impegnata a sottoscrivere al closing un aumento di capitale di ACS fino a 1,8 milioni di euro. Si informa che l'esecuzione del contratto preliminare è condizionata all'esito positivo delle due diligence normalmente previste per operazioni analoghe e all'autorizzazione delle principali banche finanziatrici di Exprivia. "L'acquisizione del controllo di ACS - afferma Domenico Favuzzi, Presidente e Amministratore Delegato di Exprivia –risponde alla volontà di Exprivia di entrare in un mercato, quello dei sistemi e delle applicazioni per lo spazio, innovativo e strategico sia per il Paese che per l'intera Europa. Oltre alla favorevole posizione di mercato nelle sue aree specialistiche, il valore di ACS – aggiunge Favuzzi - è rappresentato dalle competenze tecniche dei suoi addetti e da una serie di software, brevetti e marchi, sviluppati negli anni, tra cui si evidenziano alcune applicazioni nell'ambito della diagnostica medica per immagini, dove sono possibili forti sinergie con l'attività di Exprivia".