Falck Renewables (+3,06%) risale nuovamente la china verso i massimi di gennaio a 2,915 euro, a contatto con il lato alto di un canale disegnato dai minimi di novembre 2017. Oltre questo limite il movimento potrebbe espandersi fino a 3,10 euro circa, massimi di aprile 2009. Sul fronte dei supporti, il cedimento di area 2,75 potrebbe invece anticipare cali verso 2,45 poi fino ai minimi di inizio anno a circa 2,30.

(CC - www.ftaonline.com)