Fase di consolidamento per l'oro. Dopo aver segnato a inizio anno un massimo pluriennale a 1611 dollari, il metallo giallo si è mosso per vie laterali disegnando sul grafico a candele giornaliere un potenziale "pennant", una figura di forma triangolare che si inserisce nella famiglia di quelle di "continuazione", ovvero che interrompono una tendenza senza invertirla. La permanenza sopra la ex resistenza a 1545/1550 e la rottura del limite superiore del pennant permetterebbero di riattivare l'uptrend di lungo termine con obiettivi anche ambiziosi a 1640 e 1690 dollari. Sotto il minimo di metà gennaio a quota 1536 si farebbe invece strada l'ipotesi di una correzione di maggior portata, ma solo la violazione della trend line che sale dallo scorso maggio, ora a 1530 circa, metterebbe nel mirino i supporti a quota 1500 e più in basso quelli a 1470 dollari.

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