FCA debole martedì in una seduta comunque negativa per il settore auto: l'indice EURO STOXX Automobiles & Parts è infatti anche lui in calo. Il Lingotto ha definito con la SEC alcune cause sulle emissioni negli USA pagando 9,5 milioni di dollari. FCA e PSA hanno annunciato la composizione del cda di Stellantis, la società che risulterà dalla combinazione dei due gruppi. Come già reso noto i membri saranno 11, 5 scelti da FCA e 5 di provenienza francese: John Elkann sarà presidente, Robert Peugeot vice presidente, Carlos Tavares (attuale a.d. e presidente di PSA), l'undicesimo membro del cda, amministratore delegato. Il titolo ha toccato un minimo a 10,36 euro dopo aver terminato lunedì a 10,636 euro. Il quadro grafico resta incerto ormai da due settimane, da quando i prezzi hanno testato il 15 settembre in area 11,25 il 61,8% di ritracciamento del ribasso dal top del 4 novembre 2019. Senza la rottura di questa resistenza, ricavata dalla successione di Fibonacci, non sarà possibile mettere in discussione la tendenza ribassista disegnata tra novembre e marzo, una tendenza che resta quindi per il momento dominante e che potrebbe quindi riprendere. Indizi in questo senso al di sotto di 10,10 euro, media mobile esponenziale a 20 giorni, e poi con la violazione a 9,55 della base del canale crescente disegnato dai minimi di marzo. In quel caso rischio di discese almeno fino a 7,68 euro, base del gap rialzista del 26 maggio. Supporto intermedio a 8,50 circa. La tenuta di 10,10 e la rottura di 10,66 sarebbero invece un segnale in favore di un nuovo test di area 11,25. Sopra quei livelli segnale di forza per il raggiungimento dei 12,80 euro.

(AM - www.ftaonline.com)