La seduta odierna è stata speculare a quella di venerdì scorso per Fca che, dopo aver ceduto poco più dell'1% prima del week-end, oggi ha recuperato terreno, pur rimanendo più indietro rispetto al Ftse Mib.

Fca in recupero dopo il calo di venerdì. Nuovi rumor su maxi dividendo

Il titolo ha terminato gli scambi a 9,004 euro, con un progresso dell'1,17% e quasi 14 milioni di azioni trattate, al di sopra della media degli ultimi 30 giorni pari a poco meno di 11 milioni di pezzi.

Fca oggi ha risalito la china sulla scia di alcune indiscrezioni, riportate in particolare dal Sole 24 Ore che è tornato sulla questione del pagamento del maxi-dividendo di FCA da 5,5 miliardi di euro parzialmente in asset, il tutto senza modificare la struttura dell’accordo della fusione con PSA.

Secondo la stessa fonte una decisione verrebbe presa entro luglio e gli analisti di Equita SIM ritengono sia prematuro prendere decisioni definitive con tanto anticipo rispetto al closing, ma non escludono che possano essere decisi gli eventuali interventi da adottare in caso di necessità.

Fca: le opzioni possibili per trasformazione dividendo da cash in asset

Tra le opzioni relative alla trasformazione di parte del dividendo da cash in asset, ci sarebbero la distribuzione di partecipate di Fca, l'inserimento di Faurecia nella fusione, lo spin-off della Sevele e quello del blocco Maserati-Alfa Romeo.

Oltre a queste opzioni ci sarebbe anche quella di trasformare il dividendo in strumenti partecipativi della nuova realtà, liquidabili senza però alterare la struttura di voto della nuova entità. Sebbene non vengano riportati dettagli, questa opzione farebbe pensare ad azioni non ordinarie.

Fca: le attese e la strategia di Equita SIM

Gli analisti di Equita SIM restano dell’idea che lo scenario più agevole da realizzare sia quello di posticipare lo spin-off di Faurecia dopo il closing della fusione, riducendo proporzionalmente il maxi-dividendo.

In attesa di novità la SIM milanese mantiene una view positiva su Fca, con una raccomandazione "buy" e un prezzo obiettivo a 9,9 euro.