FCA (+1,4% a 11,21 euro) recupera dopo la netta flessione di venerdì (-2,71% a 11,0540 euro), con il titolo sceso a testare il supporto strategico posizionato in area 11. La negativa performance era stata causata dalla debolezza del settore auto italiano che ha scontato con un giorno di ritardo il netto calo subito dal comparto europeo nel giorno di Ferragosto, quando la borsa italiana era chiusa per festività. Il settore auto è tra i più penalizzati dalle schermaglie USA-Cina sul commercio e dal rischio di rallentamento dell'economia mondiale.

Per quanto riguarda nello specifico FCA, resta sullo sfondo il dossier-fusione: ricordiamo due settimane fa le indiscrezioni del Wall Street Journal secondo cui Renault e Nissan stanno trattando una revisione della partnership con l'obiettivo di riaprire i negoziati sulla fusione con il Lingotto. Il CEO di FCA Mike Manley ha dichiarato al Financial Times di essere ancora interessato a sentire il gruppo francese.

L'analisi del grafico di FCA vede il titolo pericolosamente a contatto con i supporti di area 11 euro: in caso di perentoria violazione del riferimento assisteremmo alla riattivazione del movimento discendente partito nel giugno 2018 verso quota 10 (massimo di febbraio 2017) e area 8 (minimi di aprile e maggio 2017). Primi segnali di forza oltre quota 12, mentre il superamento di 12,70/12,80 favorirebbe un allungo in direzione di 13,10 circa (linea ribassista in forza da ottobre 2018) e 13,70/13,80 (massimi allineati di febbraio e maggio).

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)