La settimana è partita bene per Fca che, malgrado il ritracciamento dai massimi del Ftse Mib, ha mostrato maggiore forza relativa dell'indice, allungando ulteriormente il passo e salendo per la quarta seduta consecutiva.

Il titolo, dopo aver guadagnato oltre il 2% venerdì, si è accontentato di un progresso più contenuto oggi, fermandosi a 14,304 euro, con un vantaggio dello 0,72% e quasi 8,5 milioni di azioni scambiate, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 10,5 milioni di pezzi. 

Fca oggi è finito sotto la lente di Equita SIM che si è soffermata sui principali spunti emersi durante l'assemblea degli azionisti di venerdì scorso.

Gli analisti fanno notare che, come era prevedibile, è stata ribadita la guidance 2019 comunicata lo scorso febbraio.
L'area Nafta sarà in calo su base annua nel primo semestre, per poi recuperare nel secondo e anche questo secondo la SIM milanese è in linea con le aspettative.

L’Emea è vista in recupero nel 2020 grazie a nuove azioni che verranno implementate e anche gli analisti prevedono un calo quest'anno.

Venerdì è stato inoltre ribadito l’impegno della famiglia Agnelli, mentre non c'è stato alcun commento particolare sul tema M&A. Gli analisti ritengono che resti sempre un potenziale scenario, considerando più probabile una fusione piuttosto che una cessione della quota di maggioranza.

Infine, è stata confermata la finalizzazione della cessione di Magneti Marelli entro il secondo trimestre e la distribuzione di 2 miliardi di euro di dividendo straordinario. Secondo Il Sole 24 Ore l’annuncio potrebbe essere dato all’inizio di maggio.