Dopo il tonfo di ieri, quando la seduta è stata archiviata con un affondo di oltre il 3%, Fca prova a risalire la china, muovendosi però con grande cautela.

Il titolo nelle battute iniziali ha mostrato ancora un po' di debolezza, per poi imboccare la via dei guadagni e presentarsi ora a 12,236 euro, con un rialzo dello 0,46% e oltre 5,3 milioni di azioni scambiate fino ad ora, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 10,5 milioni di pezzi.

Fca resta sotto i riflettori dopo il netto calo della vigilia e sulla scia di un'intervista rilasciata al Corriere della Sera dal Ministro dell'economia francese.

Bruno Le Maire ha ribadito che la priorità oggi è sviluppare una strategia industriale per l’alleanza Renault-Nissan. Solamente dopo aver consolidato la suddetta alleanza si potranno esaminare sviluppi successivi.

Gli analisti di Equita SIM fanno notare che da una parte non vengono esclusi scenari di M&A, ma dall'altra evidenziano che le dichiarazioni del Ministro dell'economia francese non riaprono la porta a potenziali negoziazioni in tempi brevi.

In attesa di novità la SIM milanese mantiene una view positiva su Fca, con una raccomandazione "buy" e un prezzo obiettivo a 14,5 euro.