Quest'ultima seduta della settimana è partita in maniera decisamente negativa per Fca che sin dalle prime battute ha imboccato la via delle vendite, occupando la penultima posizione nel paniere del Ftse Mib.

Il titolo, dopo aver chiuso la sessione di ieri con un calo di circa mezzo punto percentuale, quest'oggi arretra con più decisione, cedendo al momento l'1,88% a 11,916 euro, con oltre 3,2 milioni di azioni già scambiate, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 8,5 milioni di pezzi.

Fca paga pegno alla cattiva intonazione dell'intero comparto auto a livello europeo, sulla scia del crollo di Renault che lascia sul parterre oltre il 10% del suo valore.

Il gruppo francese ha annunciato un taglio della guidance sui ricavi e sul margine operativo di quest'anno per via di uno scenario macro avverso.

Renault ha fatto sapere che il suo fatturato dovrebbe calare tra il 3% e il 4%, a fronte della previsione precedente che indicava un dato sugli stessi livelli del 2018.

Il gruppo ha anche rivisto al ribasso le stime sul margine operativo che ora dovrebbe mostrare una crescita del 5% contro il 6% indicato in un primo momento.

Da segnalare che Renault ha anche fornito indicazioni sui ricavi preliminari del terzo trimestre che sono stati pari a 11,3 miliardi di euro, contro gli 11,5 miliardi dello stesso periodo dello scorso anno.