A dispetto dell'andamento positivo del Ftse Mib che rimbalza dopo il pesante affondo di ieri, Fca non riesce a risalire la china, continuando così a perdere terreno.

Ieri il titolo ha chiuso gli scambi in calo di quasi un punto percentuale e dopo aver tentato un recupero in mattinata ha cambiato direzione di marcia, scivolando al di sotto della parità.

Negli ultimi minuti Fca viene fotografato a 11,898 euro, con un ribasso dello 0,54% e circa 3 milioni di azioni scambiate fino ad ora, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 10,5 milioni di pezzi.

Ieri Fca ha staccato il dividendo straordinario di 1,3 euro per azione, legato alla recente cessione di Magneti Marelli.
Proprio per tenere conto dello stacco cedola, gli analisti di Equita SIM oggi hanno aggiornato il prezzo obiettivo del titolo, tagliandolo da 15,8 a 14,5 euro, con una raccomandazione ferma a "hold".

Si sono mossi nella stessa direzione i colleghi di Mediobanca Securities che da una parte hanno reiterato il rating "neutral" su Fca e dall'altra hanno rivisto il target price da 15 a 13,5 euro.

Gli esperti evidenziano che dopo lo stacco del dividendo il titolo tratta ad un multiplo di circa 4,4 volte il rapporto prezzo-utili.