C'è uno scenario da non escludere, per quanto "estremo", in cui la causa intentata da General Motors arriverebbe a costare a Fiat Chrysler Automobiles 15 miliardi di dollari.

FCA schiacciato dal GM. JPMorgan choc: danni fino a 15 miliardi

Lo scrivono in una nota di oggi gli analisti di JPMorgan, la cui stima, come sottolinea anche il sito di Detroit News, dipende dal fatto che il procedimento legale avviato dalla casa automobilistica di Detroit ricade sotto il RICO Act, acronimo di Racketeer Influenced and Corrupt Organizations Act: una legge degli anni settanta del secolo scorso, pensata per combattere mafia e crimine organizzato in genere, che può far lievitare le somme da pagare a GM fino a tre volte i danni effettivamente causati, oltre ad imporre in caso di condanna il pagamento di interessi e spese legali. 

FCA, General Motors potrebbe chiedere almeno 6 miliardi di dollari

Secondo quanto scrive l'analista Ryan Brinkman, c'è in ogni caso ragione di credere che il costruttore statunitense guidato da Mary Barra possa chiedere almeno 6 miliardi di danni nell'ambito del procedimento legale, avviato contro la casa del Lingotto per una presunta corruzione del sindacato americano United Auto Workers, in fase di contrattazione salariale, durante l'era Marchionne. Così come si dovrà tenere in considerazione che un altro protagonista del settore, Ford, al momento non coinvolto nell'azione legale sul presunto schema di corruzione, potrebbe anch'esso entrare in gioco nel caso in cui le accuse si rivelassero fondate.