FCA -10,2% in netto ribasso, tocca i minimi da novembre 2016. Gianluca Ficco, segretario nazionale del sindacato dei metalmeccanici UILM, ha dichiarato che la casa automobilistica ha fermato la produzione presso lo stabilimento di Atessa in Abruzzo a causa dell'interruzione delle forniture di componenti. Un portavoce di FCA ha confermato e indicato lunedì prossimo come data per la ripresa. Il gruppo aveva riattivato la produzione ad Atessa appena ieri. Il titolo FCA è sotto pressione da inizio settimana a causa delle voci sul probabile rinvio dell'integrazione con PSA (attualmente fissata per fine 2020) a causa dell'emergenza coronavirus. Inoltre i dati ACEA sulle immatricolazioni di auto nell'Unione Europea a febbraio segnano un -7,4% a/a (-7,0% per FCA). Si segnala infine che GM, Ford e FCA hanno raggiunto ieri un accordo con il sindacato americano United Auto Workers per ridurre la produzione negli stabilimenti statunitensi e limitare il numero di lavoratori presenti contemporaneamente nelle fabbriche.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)