A dispetto del nuovo spunto rialzista messo a segno oggi dal Ftse Mib, la seduta si è conclusa con un nulla di fatto per Ferrari.

Ferrari tira il fiato dopo il rialzo delle ultime due sedute

Il titolo, dopo aver guadagnato circa il 4% nelle ultime due sedute, oggi è rimasto al palo e si è fermato a 157,7 euro, con un frazionale calo dello 0,03% e circa 350mila azioni scambiate, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a poco più di 400mila pezzi.

Ferrari ha tirato il fiato oggi dopo il progresso delle due sessioni precedenti seguito alla diffusione dei conti del secondo trimestre, apprezzati da diverse banche d'affari.

Ferrari: Kepler dice buy.Focus su libro ordini

Gli analisti di Kepler Cheuvreux spiegano che i risultati di Ferrari non hanno riservato sorprese, rispettando le previsioni.

Al contempo il broker evidenzia però che una raccolta ordini record si tradurrà in un netto incremento dei ricavi, dell'Ebit adjusted e del free cash flow nei prossimi anni.  

Confermata la strategia bullish su Ferrari che per Kepler Cheuvreux resta da acquistare, con un prezzo obiettivo a 170 euro.

Ferrari sotto la lente di Bca Akros

Lo stesso target price è indicato da Banca Akros che invita ad accumulare il titolo in portafoglio, dopo che anche in questo caso gli analisti hanno parlato di una trimestrale sostanzialmente in linea con le attese.

Ferrari: Goldman Sachs rivede al rialzo il target price

Infine, una conferma bullish per Ferrari giunge da Goldman Sachs che una parte lascia invariata la raccomandazione "buy" e dall'altra incrementa il fair value da 165 a 189 euro, valore che implica un potenziale di upside di circa il 20% rispetto alle quotazioni correnti di Borsa.

La banca Usa ricorda che già prima della diffusione dela trimestrale di Ferrari aveva indicato che un fattore chiave da tenere d'occhio sarebbe stato quello del libro ordini.

Su questo fronte Ferrari ha fornito indicazioni molto interessanti, con indicazioni positive anche oltre le aspettative.