Ferrari, -1,2% a 143,70 euro, perde terreno dopo il rialzo messo a segno ieri in netta controtendenza con il mercato, in scia alla pubblicazione dei risultati del primo trimestre e la revisione al ribasso della guidance 2020. Oggi molti broker hanno ridotto i rispettivi target sul titolo: tra questi Mediobanca che ha tagliato il prezzo obiettivo da 143 a 134 euro, confermato il giudizio neutral. Il trimestre si è chiuso con ricavi il lieve calo (932 milioni di euro da 940 un anno fa), adjusted EBITDA a 317 milioni da 311, adjusted EBIT a 220 milioni da 232, utile netto adjusted a 166 milioni da 180. La guidance 2020 è stata così rivista: ricavi netti a 3,4-3,6 miliardi (da > 4,1 miliardi), adjusted EBITDA a 1,05-1,20 miliardi (da 1,38-1,43 miliardi); adjusted EBIT a 0,6-0,8 miliardi (da 0,95-1,0 miliardi), utile diluito adjusted per azione a 2,4-3,1 (da 3,90-3,95); free cash flow industriale a 0,1-0,2 miliardi (da = 0,4 miliardi). Il CEO Louis Camilleri nell'incontro con gli analisti ha comunque espresso concetti rassicuranti, facendo scattare gli acquisti. Oggi il titolo probabilmente "sconta" la sovraperformance della seduta precedente.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)