Il Consiglio di Amministrazione di Fervi SpA riunitosi in data odierna ha approvato il Progetto di Bilancio d'Esercizio ed il Bilancio consolidato del Gruppo chiusi al 31 dicembre 2019.

• Ricavi delle vendite consolidate in crescita nel 2019 pari ad Euro 28.847 migliaia, contro Euro 24.275 migliaia del precedente esercizio sociale (+18,8%).
• EBITDA Consolidato escluso i costi non ricorrenti pari ad Euro 4.809 migliaia, contro Euro 4.757 migliaia del 2018 (+1,1%).
• Risultato netto consolidato pari ad Euro 2.583 migliaia, contro Euro 1.785 migliaia del 2018 (+44,7%).
• Posizione Finanziaria Netta consolidata positiva pari ad Euro 895 migliaia al 31 dicembre 2019, contro Euro 2.344 migliaia del 2018.
• Patrimonio netto consolidato pari ad Euro 21.690 migliaia al 31 dicembre 2019, contro Euro 19.632 migliaia del 2018.
• Proposto dividendo unitario pari a 0,21 Euro lordo per azione contro 0,20 del 2018.

Prevedibile evoluzione dell'attività per l'esercizio in corso
Alla data del presente documento, la capogruppo Fervi SpA e la controllata Ri-flex Abrasives Srl, in ottemperanza a quanto disposto dal decreto del 17 marzo 2020 emanato dal Governo, ha provveduto alla chiusura di entrambe le aziende. Nel contempo si stanno valutando tutte le opportunità per minimizzare l'impatto sui ricavi e sui risultati sia nell'ambito dei provvedimenti governativi (possibilità di attivazione CIG, moratorie sui mutui in primis) sia nell'ambito di leve operative interne come smaltimento di ferie e utilizzo dello smart working per alcune funzioni, amministrative e commerciali. In particolare per mantenere il contatto con i clienti si stanno effettuando una serie di iniziative, svolte prevalentemente in audio-video conferenza, propedeutiche alla ripresa del percorso di crescita con uguale e, se possibile, maggior intensità, non appena le condizioni della pandemia lo consentiranno.

(RV - www.ftaonline.com)