Fiera Milano estende il rimbalzo partito giovedì 6 agosto in scia a quanto previsti nel "Dpcm Agosto". Il provvedimento varato venerdì dal Consiglio dei Ministri prevede che "A decorrere dal 1° settembre 2020 sono consentite le manifestazione fieristiche ed i congressi", e che "A decorrere dal 9 agosto 2020 sono consentite le attività di preparazione delle manifestazioni fieristiche che non comportano accesso di spettatori". Le quotazioni si sono spinte lunedì fino a quota 2,84 euro dopo aver terminato il 7 agosto a 2,59 euro. A 2,60 circa i prezzi si sono lasciati alle spalle il primo dei ritracciamenti di Fibonacci, quello del 23,6%, del ribasso dal massimo di giugno mentre a 2,84 hanno incontrato il livello successivo, quello del 38,6%, che per il momento ha tenuto. Per inviare un segnale duraturo di ripresa il titolo dovrà comunque superare non solo area 2,84 ma anche la trend line ribassista disegnata dal massimo di giugno, praticamente coincidente con la media mobile esponenziale a 50 giorni, passante a 3,03 euro. Possibile in quel caso il test di 3,30 almeno, ultimo ostacolo al ritorno sui massimi di giugno a 3,79 euro. Solo ripiegamenti al di sotto di area 2,60 farebbero temere l'esaurirsi delle spinta rialzista.

(AM - www.ftaonline.com)