Fiera Milano (+1,1% a 3,86 euro) guadagna ulteriore terreno dopo il +8,83% di ieri, favorito dal report di Banca IMI: la raccomandazione passa da hold a buy e il target da 4,20 a 4,30 euro. Il titolo prolunga quindi il rally partito dopo la pubblicazione dei dati del terzo trimestre e tocca i massimi da inizio ottobre. Nel periodo luglio-settembre i ricavi sono scesi a 35,6 milioni di euro (rispetto a 43,5 milioni nel terzo trimestre 2017) ma i margini, seppur negativi, hanno evidenziato un netto miglioramento rispetto a un anno fa: EBITDA -5,0 milioni di euro (da -11,2 milioni), EBIT -6,5 milioni (da -12,9 milioni), risultato prima delle imposte -6,5 milioni di euro (da -13,0 milioni). Inoltre il management ha operato una nuova revisione al rialzo delle stime dell'EBITDA per l'intero 2018, portandole in un range di 28-30 milioni di euro da 24-26 milioni (target precedente: 17 milioni).

L'analisi del grafico di Fiera Milano evidenzia la massiccia correzione originata dal doppio massimo formatosi in agosto in area 5,90 euro (quasi -50%). Il recupero delle ultime sedute, seppur corposo (oltre +20% dai minimi della settimana scorsa) non è ancora sufficiente a dare il via a un tentativo di inversione: indicazioni in tal senso solo oltre area 4,20 euro, dove si concentrano vecchi supporti e il 38,2% di ritracciamento della discesa da agosto, con obiettivo successivo a 4,80/4,90. Discese sotto 3,35 preannuncerebbero invece un test del minimo di venerdì scorso a 3,0750, supporto determinante per scongiurare la riattivazione della tendenza ribassista verso 2,50.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)