Telecom Italia in lieve rialzo alla vigilia del cda chiamato ad approvare il bilancio 2018 e il piano strategico al 2021 firmato dall'a.d. Luigi Gubitosi. Secondo indiscrezioni di stampa il piano non prevede lo scorporo della rete, mentre nel bilancio dello scorso esercizio è stata contabilizzata una leggera svalutazione della controllata Sparkle. Martedì Reuters ha riferito indiscrezioni secondo cui la Cdp ha già iniziato a incrementare la propria quota (superando di poco il 5%) nel gruppo telefonico, come preannunciato alla fine della scorsa settimana. Mercoledì sono stati pubblicati i dati della controllata brasiliana TIM Participações: nel trim4 2018 l'utile netto normalizzato è sceso a 592 milioni di reais, -2,1% a/a, mentre i ricavi sono saliti del 5,2% a 4,479 miliardi di reais. Il rating di Equita Sim per Tim resta "buy" (i numeri di Tim Brazil non pregiudicano il raggiungimento della guidance per l'intero 2018), il target price è a 0,55 euro, non troppo distante quindi dai massimi toccati oggi dal titolo a 0,5412 euro. I prezzi hanno superato con un gap rialzista il 15 febbraio tre importanti resistenze: la trend line ribassista che scende dai massimi dello scorso maggio, la media mobile esponenziale a 50 giorni e la linea che unisce il top del 17 gennaio e del 6 febbraio, "neckline" del testa spalle rialzista disegnato dai minimi del 2 gennaio. Target del testa spalle, calcolato in base alla proiezione della sua ampiezza dal punto di rottura, si colloca a 0,60 euro circa. Conferme positive di breve oltre area 0,55. In caso di superamento di area 0,59/0,60 il rialzo acquisterebbe maggiore sicurezza e potrebbe candidarsi al test di 0,65 e 0,75, livelli che al momento appaiono lontani ma sui quali quotatavano i prezzi la scorsa estate. Sotto 0,523 rischio di "return move" verso la "neckline" del testa spalle, ora in transito a 0,495 euro. Solo la violazione anche di questo supporto negherebbe i recenti segnali di forza. Su Tim il servizio Megatrader (www.megatrader.it) ha posizione "long", rialzista, dal 14 febbraio, sulla quale sta guadagnando ad oggi il 10% circa. La valutazione sintetica di analisi tecnica è di 5 stelle su 5.