Fila (-3,79%) minaccia il supporto offerto dalla media mobile esponenziale a 50 sedute, in transito a 8,64 euro, dopo aver fallito la rottura di una resistenza tenace a 9,50, massimi allineati di novembre e giugno 2020. La tenuta di area 8,60 dovrà essere seguita dalla rottura decisa di area 9,50 per non compromettere i progressi accumulati negli ultimi tre mesi e spianare la strada a rialzi in direzione di target a 12,10, base del gap del 24 febbraio 2020. Il ritorno sotto area 8,10 vanificherebbe gli sforzi recenti indebolendo la struttura di brevissimo termine e anticipando cali verso 7,50 e 7,00 euro.

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