Fineco a rischio di nuovi cali. Fineco ha toccato con i massimi del 5, del 6, del 9 e del 10 settembre in area 9,875 il 61,8% di ritracciamento del ribasso dal top di inizio luglio senza mai riuscire tuttavia a fare segnare una chiusura oraria superiore a questo ostacolo. Senza la rottura del 61,8% di ritracciamento, percentuale di Fibonacci, il rimbalzo partito il 16 agosto rischia di essere giunto al termine. Un altro indizio in questo senso e' la violazione della linea tracciata dai minimi di agosto, violata al ribasso il 10 settembre e testata con funzione di resistenza il 13 settembre in piu' occasioni nell'intraday. La repentina discesa vista in avvio di ottava, che ha allontanato i prezzi dalla trend line, costringe a pensare che la reazione partita dai minimi del 12 settembre sia stata solo un "return move", un elemento intermedio della fase ribassista avviatasi con il top del 10 settembre. Quando un elemento tecnico viene prima superato e poi testato successivamente con funzione opposta a quella che aveva in origine, in questo caso da supporto a resistenza, e i prezzi non riescono a scavalcarlo, questo "return move" anticipa spesso la ripresa della tendenza in direzione del primo segnale. Sotto area 9,55 diverrebbe quindi probabile almeno il ritorno sui minimi di settimana scorsa a 9,20 circa, con target successivo a 8,50 circa (le oscillazioni disegnate dal top di inizio mese si dimostrerebbero in caso di discese sotto 9,55 un "doppio massimo", figura ribassista). Solo oltre 9,875 le perplessita' derivanti dal "return move" appena completato verrebbero cancellate in favore di movimenti verso i 10,25 euro circa.

(AM - www.ftaonline.com)