Un altro segno meno per FinecoBank che, dopo essersi fermato appena sotto la parità ieri, con un frazionale calo dello 0,05%, oggi ha perso ancora leggermente terreno, riuscendo però a difendersi meglio del Ftse Mib.

Il titolo si è fermato a 13,05 euro, in rosso dello 0,38%, con oltre 1,7 milioni di azioni trattate, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a quasi 3,3 milioni di pezzi.

FinecoBank oggi è finito sotto la lente di Equita SIM dopo che ieri la Banca d’Italia ha comunicato i requisiti minimi di capitale per il gruppo, validi a partire dal 30 settembre 2020.

In particolare a livello di CET1 il requisito SREP si attesta all’8,04%, con un P2R dell’1,04%, mentre il requisito a livello di Total Capital è del 12,36%.

La SIM milanese ricorda che al 30 giugno scorso FinecoBank aveva riportato un CET1 del 24,12%, o 18,36% pro forma includendo i dividendi 2019, attualmente sospesi, garantendo un buffer molto ampio rispetto al requisito SREP.

Confermata la view bullish sul titolo che per Equita SIM resta da acquistare, con un prezzo obiettivo a 13,6 euro.