La settimana si è chiusa in bellezza per FinecoBank che, dopo aver ceduto circa mezzo punto percentuale ieri, oggi ha aperto le contrattazioni già in salita, vivendo l'intera sessione in positivo.

Il titolo si è fermato a 11,475 euro, con un rialzo dell'1,41% e volumi di scambio vivaci, visto che a fine sessione sono transitate sul mercato oltre 5 milioni di azioni, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 3,5 milioni di pezzi.

Nell'intraday FinecoBank è arrivato a toccare un top intraday a 11,69 euro, riportandosi su livelli che non si vedevano più da fine aprile.

Il titolo oggi ha beneficiato della buona intonazione del settore del risparmio gestito, riuscendo a sovraperformare il Ftse Mib, grazie al sostegno di UBS.

Gli analisti di quest'ultima hanno deciso di avviare la copertura su FinecoBank con una raccomandazione "buy" e un prezzo obiettivo a 12,7 euro. 

UBS indica diversi punti di forza per FinecoBank, a partire dall'utilizzo di una piattaforma digitale che permette al gruppo di offrire una vasta gamma di prodotti finanziari, fornendogli così un vantaggio competitivo strutturale rispetto ai competitors.

Per questo motivo gli analisti per FinecoBank prevedono flussi medi annui pari al 10% delle masse nel periodo 20202-2022, contro la media del 5% dei concorrenti e rispetto al 6% prezzato dai valori attuali del titolo. 

La banca elvetica inoltre apprezza il fatto che il modello digitale di FinecoBank permette di raggiungere nuovi mercati anche con limitati investimenti, oltre ad avere una gamma prodotti attraente.

Alla luce di ciò gli analisti ritengono che il gruppo guidato da Foti sia l'unica società del settore italiano della gestione e raccolta del risparmio che possa produrre una crescita di valore sostenibile per gli azionisti entrando in nuovi mercati esteri.