Finlogic: la controllata Staf riceve la certificazione FSC

Il Gruppo Finlogic, attivo nel settore dell'Information Technology con soluzioni complete per la codifica e l'identificazione automatica dei prodotti, comunica che la propria controllata STAF srl, attiva nella produzione e stampa di etichette autoadesive dedicate al packaging industriale e ad altre applicazioni quali il trasferimento termico, ink-jet e laser, ha ricevuto la certificazione FSC (Forest Stewardship Council).

Il Gruppo Finlogic, attivo nel settore dell'Information Technology con soluzioni complete per la codifica e l'identificazione automatica dei prodotti, comunica che la propria controllata STAF srl, attiva nella produzione e stampa di etichette autoadesive dedicate al packaging industriale e ad altre applicazioni quali il trasferimento termico, ink-jet e laser, ha ricevuto la certificazione FSC (Forest Stewardship Council).

FSC è un'organizzazione non governativa e senza scopo di lucro: i certificati FSC possono essere rilasciati esclusivamente da enti di certificazione indipendenti.

L'attestato internazionale, indipendente e di parte terza, certifica per il settore forestale e per i prodotti – legnosi e non legnosi – derivati dalle foreste gestite correttamente e responsabilmente, ottenuti secondo rigorosi standard che rispettano criteri ben definiti in ambito ambientale, sociale ed economico.

La certificazione FSC di «Catena di custodia» consente a Staf di offrire una gamma di prodotti certificati, garantendo a tutti i propri clienti la provenienza di materiali come il legname o la carta utilizzati per produrre le etichette e dimostrando in maniera tangibile, trasparente e controllata il proprio contributo attivo alla gestione forestale responsabile.

Staf Srl ha avviato la propria attività nel 1994 occupandosi di produzione di etichette e distribuisce soluzioni per la tracciabilità. Nel gennaio 2020 è entrata a far parte del Gruppo Finlogic, rafforzando la sua posizione di interlocutore nel mercato delle soluzioni per l'etichettatura e la tracciabilità.

Stefano Filippazzi, Direttore di stabilimento di Staf: "L'ottenimento di questa certificazione ha richiesto il coinvolgimento sinergico dell'intera azienda, molti processi sono stati modificati e integrati con nuove procedure. Tutte le figure aziendali coinvolte in questa fase hanno lavorato con consapevolezza e con l'obiettivo di poter offrire ai nostri clienti prodotti sostenibili. Penso sia importante, soprattutto nel nostro settore e in questo periodo, dimostrare maggiore attenzione nei confronti dell'ambiente, in particolare all'interno dell'attività di ricerca e sviluppo che ci contraddistingue. Noi siamo pronti a fare la nostra parte".

La certificazione FSC è un ulteriore conferma dell'attenzione di Staf alla sostenibilità e ai valori ambientali. Lo stabilimento produttivo di Staf aveva già aderito in passato al programma RafCycleTM, sviluppato da UPM Raflatac, per il recupero e il riciclo dei supporti cartacei e degli scarti delle etichette tutto il loro ciclo di vita.

In Italia, il servizio di RafCycle viene offerto da LCI, leader sul territorio nazionale per il recupero della carta da macero, grazie ad oltre 120 piattaforme di raccolta distribuite su tutto il territorio italiano, ed è in grado di assicurare un servizio capillare ed efficiente di raccolta a costi competitivi. Gli scarti generati dalla lavorazione delle etichette, sfridi e matrici, vengono recuperati attraverso un sistema di aspirazione, che convoglia gli scarti in un container esterno. Successivamente vengono ritirati e destinati alla termovalorizzazione presso le cartiere UPM (Schwedt e Schongau) e utilizzati come combustibile (Waste To Energy).

A dimostrare l'attenzione al rispetto dei valori legati alla sostenibilità da parte di tutto il Gruppo Finlogic, nello stabilimento di Acquaviva delle Fonti (Bari), le etichette vengono prodotte con energia rinnovabile derivata da pannelli fotovoltaici. Il valore dell'ecosostenibilità viene trasmesso anche attraverso la fornitura di etichette compostabili e biodegradabili, per tutti quei clienti che vogliono confezionare i loro prodotti con packaging "green".

Di recente, l'impegno ambientale del Gruppo si è ampliato grazie all'introduzione di materiali cartacei compostabili e biodegradabili, per la maggior parte di origine vegetale, oltre a materiali "wash off" ovvero facilmente rimovibili con il lavaggio, volti a consentire il riciclo del packaging, come bottiglie o barattoli di vetro.

(GD - www.ftaonline.com)