Flessione in avvio per il future Eurostoxx 50. Il future lascia sul terreno questa mattina lo 0,4% circa a 3248 punti (minimo intraday a 3240). Anche in Asia la tendenza delle borse e' stata contrastata. A tenere banco sono ancora le tensioni tra Washington e Pechino: mercoledì l'amministrazione di Donald Trump ha annunciato che a partire dal 16 giugno sospenderà i voli passeggeri di quattro compagnie aeree cinesi da e verso gli Usa perché Pechino non ha dato il via libera a United e Delta di volare verso la Cina. Una spinta rialzista arriva invece dagli interventi dei governi per contrastare gli effetti negativi sull'economia dell'epidemia di coronavirus: tra gli altri Scott Morrison, primo ministro australiano, ha annunciato un quarto pacchetto di stimolo per sostenere la ripresa nel Paese oceanico. Ed effettivamente c'e' bisogno anche in quel paese di sostegno all'economia: in aprile le esportazioni dall'Australia sono scese dell'11,0% sequenziale (contro il precedente progresso del 13,9%), mentre le importazioni sono calate del 10,0% (3,6% il ribasso di marzo). Nella notte in Germania i partiti della coalizione di governo si sono accordati sul nuovo piano di stimolo per l'economia da 130 miliardi di euro, superando le previsioni che circolavano di una manovra tra gli 80 e i 100 miliardi. In programma una riduzione temporanea dell'IVA, finanziamenti alla realizzazione della rete telefonica 5G, il raddoppio degli aiuti per l'auto elettrica e fondi per le reti ferroviarie ma c'è un sostegno per il comparto dell'auto che invece era stato invocato delle societa' del comparto. I massimi odierni del future, a 3274 punti, sono allineati con quelli di ieri a 3279, l'area di resistenza da battere per poter proseguire sulla strada del rialzo. In area 3295 si collocano il lato alto del canale crescente che contiene il rialzo dai minimi di meta' marzo e' quello del canale, interno al precedente, che sale dai minimi di meta' maggio. Solo il superamento di questa resistenza permetterebbe ai prezzi di puntare al raggiungimento in area 3510/15 del 78,6% di ritracciamento del ribasso dal top di febbraio, percentuale successiva a quella del 61,8% nella scala di Fibonacci, posta a 3243 circa, che e' stata superata ieri dai prezzi. La violazione di 3230 farebbe temere movimenti verso la base del gap rialzista del 3 giugno a 3166 punti (supporto intermedio a 3205). Sotto 3166 rischio di test a 3115 del limite inferiore del canale crescente disegnato dai minimi di meta' maggio.

(AM - www.ftaonline.com)