Forte rialzo martedi' per il Ftse Mib che recupera per intero il calo della seduta precedente. La paura per il contagio cinese si sta ridimensionando. Il responsabile dell'Organizzazione Mondiale della Sanità si e' detto fiducioso delle capacita' della Cina di contenere la diffusione del coronavirus che e' costata per adesso la vita di piu' di 100 persone. Bene anche i dati macro in uscita dagli Usa: a dicembre la domanda di beni durevoli e' aumentata del 2,4% battendo le attese di +0,3% e il dato precedente, rivisto a -3,1%. Oltre le attese anche la fiducia dei consumatori che a gennaio e' risultata pari a 131,6 punti contro attese di 128,0 punti e rispetto al dato precedente di 128,2 punti. Il Ftse Mib e' rimbalzato con forza dal test in area 23480 della media esponenziale a 50 giorni ed e' riuscito a riacciuffare i 24000 punti, salendo al di sopra della base del canale rialzista disegnato dai minimi di agosto, passante a 23780, che era stata violata lunedi'. La reazione e' sicuramente incoraggiante, manca tuttavia ancora la rottura di area 24150/70 per poter dichiarare lo scampato pericolo e pronosticare la ripresa dell'uptrend dopo la pausa delle ultime settimane. Oltre 24150/70 target sul lato alto del canale crescente citato, a 25330 circa. Fino a che i massimi di gennaio non saranno alle spalle rimarra' presente il rischio che la reazione di martedi' sia un colpo di coda dei rialzisti che non si arrendono all'idea di abbandonare un trend che ha dato cosi' tanto in cosi' poco tempo (dai minimi di agosto a 19936 punti l'indice e' salito fino al top di gennaio del 21,2%). Discese al di sotto del minimo del "martello" (candela particolarmente significativa come supporto) del 6 gennaio a 23265 segnalerebbero l'avvio di una fase di correzione estesa del rialzo degli ultimi mesi. L'operativita' corretta probabilmente in questa fase consiste nel mantenere eventuali posizioni al rialzo in essere senza incrementarle a meno di una rottura dei massimi di gennaio e andando invece al alleggerirle/neutralizzarle a seguito di una chiusura di seduta inferiore ai 23265 punti.