Forte ribasso a Piazza Affari, mercati azionari sotto tiro. FTSE MIB -3,54%.

*Mercati azionari europei in pesante flessione. Wall Street in forte ribasso: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -2,8%, NASDAQ Composite -2,3%, Dow Jones Industrial -3,0%.

A Milano il FTSE MIB ha terminato a -3,54%, il FTSE Italia All-Share a -3,38%, il FTSE Italia Mid Cap a -2,31%, il FTSE Italia STAR a -2,49%.

BTP in netto calo: *il decennale rende il 3,20% (+14 bp rispetto alla chiusura di ieri), lo spread sul Bund segna 297 bp (+18 bp) (dati MTS). Oggi un portavoce della Commissione Europea ha affermato di non poter confermare l'incontro tra il presidente Jean-Claude Juncker e il premier Giuseppe Conte sulla nuova bozza della manovra 2019, incontro ipotizzato dallo stesso Conte per martedì prossimo.

*Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA la stima ADP (National Employment Report) *sul mondo del lavoro ha evidenziato, nel mese di novembre, una crescita di 179 mila nuovi impieghi. Il dato e' risultato inferiore alle attese degli addetti ai lavori che si aspettavano un incremento di 195 mila posti di lavoro, in netta contrazione rispetto alle 225 mila unità della rilevazione precedente (dato rivisto da 227 mila unità). L'Institute for Supply Management ha comunicato che l'indice ISM non manifatturiero e' salito nel mese di novembre a 60,7 punti dai 60,3 punti di ottobre. Le previsioni degli economisti erano fissate su un indice pari a 59,2 punti. Il Dipartimento del Commercio U.S. ha annunciato che nel mese di ottobre gli ordini industriali sono crollati del 2,1% dopo l'incremento dello 0,2% registrato a settembre (rivisto da +0,7%) Gli economisti avevano stimato una flessione dell'1,9% su base mensile. Gli ordinativi alle fabbriche escluso il settore difesa e aereo sono cresciuti dello 0,3% a ottobre dopo un incremento dello 0,1% del mese precedente. Negli USA il Bureau of Economic Analysis ha comunicato che a ottobre la bilancia commerciale ha fatto segnare un deficit pari a 55,5 miliardi di dollari, in crescita dai 54,6 miliardi di settembre (dato rivisto da 54,0) e superiore alle attese (55,2). Il Dipartimento dell'Economia e della Tecnologia tedesco ha reso noto che a ottobre gli ordinativi industriali sono cresciuti dello 0,3% rispetto al mese precedente, battendo le attese degli analisti fissate su un decremento dello 0,4%. A settembre gli ordinativi erano cresciuti dello 0,1% rispetto al mese precedente (dato rivisto da +0,3%) mentre ad agosto erano aumentati del 2,5%.