Forti acquisti in tarda mattinata sui titoli del debito pubblico europeo. Il rendimento del BTP decennale italiano cede ben 13 punti base e si riporta al 2,19% mentre il rendimento del corrispondente *Bund *tedesco perde 6 punti base e torna a quota -0,29 per cento. Lo spread si comprime dunque a 248 punti base, mentre anche i rendimenti degli altri titoli del sovereign UE flettono di misura.

Nonostante un terribile dato tedesco ZEW *sul sentiment dell'economia nazionale (-21,1 punti contro attese per -5,1 punti), le parole del presidente della Bce *Mario Draghi sembrano aver dato impulso e fiducia ai mercati con l'apertura a una nuova fase accomodante della politica monetaria in caso di necessità.

Non si escludono tagli dei tassi o un nuovo ricorso all'APP, il quantitative easing europeo.

Alcune frasi chiave del suo discorso al forum di Sintra evidenziano che "in assenza di miglioramenti, come un ritorno sostenuto dell'inflazione verso i nostri obiettivi, saranno necessari nuovi stimoli" e ancora "ulteriori tagli dei tassi d'interesse e misure di mitigazione degli effetti collaterali rimangono parte del nostro armamentario disponibile. Anche l'APP (ossia l'asset purchase programme, il programma di acquisto di asset noto come quantitative easing) ha ancora margini considerevoli".

(GD - www.ftaonline.com)