Il presidente Barack Obama ha riottenuto il proprio secondo mandato alla presidenza negli Stati Uniti e gli ultimi dati contano 303 grandi elettori che hanno sostenuto il candidato democratico contro i 206 ottenuti dal repubblicano Mitt Romney. Il voto popolare conferma l'appoggio a Obama con il 50% delle preferenze contro il 48% circa di Romney.

Importanti anche gli equilibri al Congresso. Al Senato i dati indicano una riconferma della maggioranza democratica con 53 seggi contro i 45 dello schieramento avversario. Alla Camera si assottiglia, ma viene riconfermata, la maggioranza repubblicana con 228 seggi contro i 180 dei democratici.

L'America è stata chiamata a rinnovare l'intera Camera e un terzo del Senato, il Congresso però rimane sostanzialmente diviso con implicazioni negative sulla prima grande sfida che gli Stati Uniti dovranno affrontare nel breve termine: il fiscal cliff.

Se infatti nel Parlamento Usa non sarà raggiunto un accordo entro la fine dell'anno il 2013 , potrebbe aprirsi con una serie di tagli automatici della spesa pubblica e una riduzione degli sgravi fiscali che rischiano di riportare in recessione gli Stati Uniti.

(GD)