Il Ftse Mib segna -0,1%, il Ftse Italia All-Share -0,2%, il Ftse Italia Mid Cap -0,9%, il Ftse Italia Star -0,7%.
I principali indici milanesi tornano a ridosso della parità grazie alle buone performance di due titoli dall'elevato "peso" specifico come Unicredit (+1,6%) e Intesa Sanpaolo (+1,5%) dopo la pubblicazione di trimestrali migliori delle attese.
Tod's (-4,85%) passa in asta di volatilità per eccesso di ribasso dopo la pubblicazione dei dati al 30 settembre. I ricavi complessivi sono saliti a 749,9 milioni di euro (+7,3% a/a, +4,3% a cambi costanti) ma le vendite in Italia hanno accusato una flessione del 14% a/a. Manca infine un'indicazione precisa sui ricavi per l'intero 2012: il management si è militato a confermare le "attese di realizzare una significativa crescita nell'intero esercizio 2012".
Seduta difficile per i titoli editoriali. Male Mediaset (-3,2%) che sta per pubblicare i dati trimestrali, in rosso Mondadori (-2,5%) che li ha comunicati circa un'ora fa. Ancora peggio RCS MediaGroup (-6,7%) e Il Sole 24 Ore (-4,6%) che hanno pubblicato ieri i rispettivi dati.
Settore utility in forte calo: l'indice EURO STOXX Utilities cede oltre il 4% zavorrato dal colosso tedesco E.On (-12%). A Milano sono in netto ribasso Enel Green Power (-3,5%), A2A (-2,6%), Enel (-2,3%).
Debole Pirelli&C (-3,2%): Banca Akros ha peggiorato la raccomandazione sul titolo da "buy" a "hold".
Pochi minuti dopo l'apertura di Wall Street l'S&P 500 segna -0,2%, il Nasdaq -0,5%.

(Simone Ferradini)