Il cambio euro dollaro e' sceso nel pomeriggio fino a quota 1,2880 circa per poi rimbalzare con forza. I minimi di giornata sono stati toccati in corrispondenza del 38,2% di ritracciamento del rialzo dal minimo del 13 novembre. La tenuta di questo importante riferimento derivato dalla successione di Fibonacci permette di considerare la flessione vista dal top di ieri a 1,3010 come un elemento correttivo. Attenzione tuttavia a cantare vittoria, per l'euro, troppo presto: le correzioni si sviluppano infatti spesso in 3 segmenti, dei quali potrebbero essersi svelati per il momento solo i primi 2, ed arrivano a ritracciare almeno il 50% del movimento precedente. Fino a che la resistenza di area 1,30 non sara' saldamente alle spalle rimarra' pertanto elevato il rischio di nuovi ripiegamenti che sotto 1,2880 avrebbero come target 1,2830 ed eventualmente 1,2790. Oltre 1,3000/3010 possibili invece movimenti fino a 1,3150.

(AM)