Il Ftse Mib ha chiuso a -0,19%, il Ftse Italia All-Share a -0,19%, il Ftse Italia Mid Cap a +0,48%, il Ftse Italia Star a +0,36%.
Terminano in rosso i principali indici della borsa di Milano a causa della debolezza di due dei titoli più importanti, Enel ed Eni.
Enel (-2,7%) ha perso terreno a causa del giudizio negativo di UBS che ha abbassato il rating sul titolo a "sell" (vendere) dal precedente "neutral". Il calo di Enel ha appesantito anche l'indice FTSE Italia Servizi Pubblici (utility) che ha ceduto l'1,74%. In netta flessione troviamo anche le azioni delle aziende attive nel settore delle energie rinnovabili come Ergycapital (-4,2%), K.R. Energy (-3,5%), Falck Renewables (-1,3%).
In rosso Eni (-1%): ieri i dati dell'Unione Petrolifera hanno registrato una "nuova e pesante flessione dei consumi petroliferi italiani" pari a 5 milioni di tonnellate nel mese di dicembre (-11,1% a/a). Nel 2012 la somma dei soli carburanti (benzina + gasolio), sottolinea l'Unione, registra un calo del 10,5% (-3.674.000 tonnellate).
Molto bene Mediaset (+5,8%) che prolunga il recupero della seduta precedente (pur chiudendo al di sotto rispetto ai massimi intraday) grazie al giudizio positivo degli analisti di Berenberg. La società ha precisato che non ci sono novità da comunicare in merito al recente andamento in borsa delle quotazioni del titolo. Il rally della società del biscione galvanizza anche gli altri titoli del settore editoriale: l'indice FTSE Italia Media ha segnato +4,92%. Spicca il rialzo di Class Editori (+18,4%), seguita da Il Sole 24 Ore (+15%), Mondadori (+8,1%), Gruppo Editoriale L'Espresso (+4,1%).
Ben comprata anche Buzzi Unicem (+4,1%), promossa da Exane a "outperform" da "underperform", con target price a 14,5 euro, contro gli 11,06 della chiusura. Positive anche Italcementi (+1,6%) e Cementir (+2,5%).