In ripiegamento a Stoccolma il titolo Teliasonera, che cede il 2,11% e si riporta a 44,92 corone svedesi. La più grande compagnia telefonica mobile della Svezia e della Finlandia ha registrato oggi la decisione del presidente e amministratore delegato Lars Nyberg di abbandonare la società. Alla base della decisione il rapporto indipendente Mannheimer Swartling che ha criticato fortemente l'operato della società in Uzbekistan e sostenuto la tesi di probabili legami tra la società svedese e Goulnara Karimova, figlia del presidente dell'Uzbekistan Islam Karimov.

Il rapporto non è riuscito a dimostrare le accuse di corruzione o la violazione delle leggi sul riciclaggio. Lars Nyberg ha però deciso di lasciare i propri incarichi nel gruppo perché, pur convinto che le accuse di corruzione e riciclaggio non siano state dimostrate, ha ammesso che il rapporto dimostrava una insufficiente analisi delle controparti in affari con la società in Uzbekistan. Non da ultimo il manager è al corrente di un prossimo rinnovo del consiglio che potrebbe non esprimere il supporto del quale sentirebbe la necessità.

(GD)