In rialzo Pininfarina, che guadagna il 5,27% e si porta a 2,87 euro dopo aver toccato un massimo di seduta a quota 2,99 euro. E' in calendario per oggi l'assemblea di bilancio del gruppo: il 2012 della più famosa casa di design automobilistico del mondo si è chiuso con un valore della produzione invariato a 70,15 milioni di euro e con una perdita di gestione in calo a 8,17 milioni di euro. Nell'esercizio il gruppo ha incassato proventi da estinzione di passività finanziarie per 44,8 milioni di euro correlati all'Accordo di Riscadenziamento con gli Istituti Finanziatori, che hanno consentito alla società di chiudere l'anno con un utile da 31 milioni di euro.

In particolare, spiega il bilancio del gruppo Pininfarina, i proventi derivano dall'estinzione del valore contabile del debito ante ristrutturazione (211,2 milioni di euro al 30 aprile 2012) e dalla contabilizzazione del debito ristrutturato al suo fair value (166,4 milioni di euro), con l'iscrizione della differenza positiva (44,8 milioni di euro) nel conto economico. La posizione finanziaria netta a fine anno era negativa per 31,2 milioni di euro contro il rosso da 82,86 milioni di euro di fine 2011. Il gruppo Pininfarina è impegnato da anni in un difficile percorso di risanamento all'interno del quale l'accordo con le banche di cui sopra costituisce sicuramente un importante passo avanti.

(GD)