Unicredit (-2,31%) cancella il tentativo di rimbalzo avviato la scorsa ottava da 3,57, dopo che i prezzi erano scesi a testare in questo punto la linea di tendenza che sale dai minimi di luglio 2012. Se il titolo dovesse violare questo riferimento si aprirebbero spazi di discesa anche estesi con primi target a 3,40 circa e verso i minimi annuali a 3,16. Sotto questi riferimenti via libera verso la soglia dei 3,00 euro. La tenuta di area 3,60 seguita da un recupero dei 4,00 euro creerebbe invece i presupposti per una ripresa che potrebbe spingersi almeno fino ai massimi di maggio a 4,40.

(CC)