Quadro grafico di breve termine ancora incerto per Unicredit che, nonostante il tentativo di reazione, resta a breve distanza dal recente minimo a 3,4040 euro. In caso di rottura di questo supporto verrebbe riavviato il movimento discendente in forza da fine maggio con target sul bottom annuale a 3,1640. Primi concreti segnali di forza sopra 4,0760, prologo a un attacco al picco primaverile a 4,4040. Al di sopra di questa ultima resistenza le quotazioni avrebbero margini di ascesa fin sul top annuale a 4,88.

(Simone Ferradini)