I principali indici azionari di Piazza Affari hanno chiuso la seduta in ribasso. L'indice Ftse Mib evidenzia una flessione dell'1,32% a 16.682,21 punti, mentre il Ftse Italia All Share cede l'1,26%
Protagonista della seduta Telecom Italia, con un balzo del 9,36% dopo avere incassato la promozione da "marketperform" a "outperform" da parte di Bernstein. Il titolo del gruppo telefonico si è avvantaggiato anche dei rumors su un possibile interessamento da parte del colosso Usa AT&T.
Saipem (+1,88%) e Snam (+0,28%) sono gli unici altri due titoli positivi nel paniere principale di Milano.
Tra gli energetici Eni lascia sul terreno il 2,04% in scia al ribasso delle quotazioni del petrolio.
Lettera su Terna (-0,25%) dopo che gli analisti di BofA-Merrill Lynch hanno ridotto il proprio giudizio sul titolo a neutral.
Vendite su Gtech (-1,4%). Secondo indiscrezioni la rivale Sisal starebbe preparando lo sbarco a Piazza Affari.
Male Generali (-2,23%) che potrebbe avere più difficoltà del previsto a cedere la banca svizzera Bsi.
Tra i bancari Banco Popolare cede il 3,32%, Mps il 2,1% e Bper il 3,32%. Quest'ultima ha subito un abbassamento del rating di lungo termine a BB- dal precedente BB da parte di Standard & Poor's.

(RV)