Lch Clearnet, gruppo controllato a Londra dal London Stock Exchange (che controlla anche Borsa Italiana) impone condizioni di finanziamento troppo onerose alla Cassa di Compensazione e Garanzia italiana: condizioni che a loro volta si riversano sulle banche italiane che subiscono pesanti margini per il finanziamento. In particolare, nonostante la discesa dello spread BTP/Bund a circa 250 punti, Lch Clearnet tratta i BTP italiani dati in garanzia per i prestiti come se l'Italia presentasse davvero un rischio di insolvenza e quindi come se fossimo nel pieno della crisi di due anni fa e non fossero stati compiuti passi avanti da Bel Paese. I malumori delle banche italiane, sono arrivati anche il ministero dell'Economia e qualche giorno fa proprio il ministro del Tesoro Fabrizio Saccomanni ha annunciato: "Stiamo preparando misure simili nei confronti di Lch e sul comportamento delle controparti italiane". Secondo quanto riportato in un articolo di sabato su la Repubblica, diversi banchieri italiani starebbero anche valutando seriamente di denunciare Lch Clearnet.

(GD)