Assicurazioni Generali, Intesa Sanpaolo e Mediobanca comunicano che in data odierna hanno concluso con Telefónica un accordo modificativo del patto parasociale relativo a Telco funzionale, tra l'altro, alla ricapitalizzazione e al rifinanziamento della società.

L'Accordo, il cui estratto sarà pubblicato ai sensi della normativa vigente e depositato presso il Registro delle Imprese, prevede:

1) una prima fase, cui verrà data esecuzione in data odierna; e

2) una seconda fase, la cui esecuzione è subordinata all'ottenimento da parte di Telefonica di tutte le autorizzazioni delle competenti autorità nel settore delle telecomunicazioni e antitrust.Rimane invariata la scadenza del patto parasociale fissata al 28 febbraio 2015.

PRIMA FASE

A. Aumento di capitale sociale di Telco
Telefonica sottoscriverà in data odierna un aumento di capitale sociale di TELCO, per complessivi Euro 324 milioni, da liberarsi mediante versamento in denaro, valorizzando la partecipazione in Telecom Italia posseduta da Telco ad Euro 1,09 per azione.

A servizio di tale aumento di capitale saranno emesse esclusivamente azioni di Classe C prive del diritto di voto, convertibili da Telefonica - al verificarsi delle condizioni illustrate nel seguito, sub paragrafo D. - in azioni con diritto di voto, appartenenti alla medesima classe di azioni di cui TEF è già titolare (azioni di Classe B).

Telco utilizzerà gli importi derivanti dall'aumento di capitale per rimborsare, immediatamente e fino a concorrenza, l'indebitamento bancario in essere in scadenza a novembre 2013.

Il residuo debito bancario di Telco sarà interamente rifinanziato fino a massimi Euro 700 milioni, da Mediobanca e Intesa Sanpaolo in parti uguali, attraverso un nuovo finanziamento a condizioni di mercato.