Il Ftse Mib ha chiuso a +1,28%, il Ftse Italia All-Share a +1,22%, il Ftse Italia Mid Cap a +0,85%, il Ftse Italia Star a +0,24%.

Rimbalzano i bancari dopo il crollo di ieri: ben comprate UBI Banca (+3,95%) e BP Emilia Romagna (+5,57%) con quest'ultima capace di reagire dal supporto a 6,78 e di risalire la china verso i massimi toccati questa settimana a 7,35. Per dare nuova vitalità allo slancio partito a fine settembre sarà tuttavia necessario il superamento di quest'area. Molto bene anche Banca Carige (+5,10%) dopo che la Fondazione Carige ha comunicato che ridurrà al propria quota nel capitale dell'istituto genovese. Sottotono Banca MPS (+0,41%) dopo che l'Alta Corte di Giustizia di Londra ha deciso di non bloccare l'azione legale di Nomura sui derivati.

Molto bene Gtech (+3,92% a 22,80 euro) che riesce a lasciarsi alle spalle la resistenza a 22,10 euro e ad avvicinarsi al massimo annuale a 22,82. Oggi Exane ha confermato la raccomandazione "outperform" (farà meglio del mercato/settore) e il target a 24 euro.

In forte rialzo Hera (+6,78% a 1,623 euro) dopo l'annuncio dei dettagli dell'aumento di capitale da 80 milioni di euro che partirà lunedì prossimo. Gli azionisti avranno diritto a sottoscrivere una nuova azione ogni 17 possedute al prezzo di 1,25 euro, molto al di sotto dei corsi attuali.

Altro consistente progresso per Sogefi (+4,49%) che tocca il nuovo massimo dal 2008. Il titolo approfitta ancora dei risultati dei primi nove mesi del 2013 pubblicati due giorni fa: ricavi pari a €1010,6mln (+0,6% a/a, +4,5% a cambi stabili) e utile netto pari a €23,8mln (+9,4% a/a).

Autogrill (-6,41% a 6,57 euro) e WDF (-5,96% a 7,965 euro) in netto calo dopo il collocamento di quote pari a circa il 9% da parte di Edizione srl, holding controllata dalla famiglia Benetton. I due titoli si sono attestati intorno ai prezzi cui sono stati ceduti a investitori istituzionali, ovvero 6,5 euro per Autogrill e 8 euro per WDF.