Le principali Borse europee hanno aperto la seduta in ribasso. Il Dax30 di Francoforte cede lo 0,3%, il Cac40 di Parigi lo 0,5%, il Ftse100 di Londra lo 0,25% e l'Ibex35 di Madrid lo 0,35%.
Dopo i segnali di ottimismo di ieri, e il conseguente rally sui mercati, è arrivata la frenata sulle trattative tra Grecia e creditori. Christine Lagarde (FMI), Ewald Nowotny (BCE) e Wolfgang Schaeuble (MinFinanze Germania) hanno in sostanza affermato che c'è ancora molta strada da fare.
In Germania i prezzi alle importazioni nel mese di aprile sono aumentati dello 0,6% su base mensile e sono scesi dello 0,6% su base annuale. Le attese degli analisti erano fissate su un incremento mensile pari allo 0,5% e di un decremento annuo dello 0,6%.
In Spagna nel primo trimestre del 2015 il Pil è cresciuto dello 0,9% rispetto al trimestre precedente, in linea con le attese e con la stima preliminare. Rispetto allo stesso periodo del 2014 il Pil è cresciuto del 2,7%, in miglioramento rispetto alla rilevazione precedente (+2,6%).
Nel mese di aprile le vendite al dettaglio sono cresciute del 4,0% rispetto allo stesso periodo del 2014. Nel mese di marzo le vendite al dettaglio erano risultate in crescita del 3,2% a/a. Il dato risulta superiore alle stime degli addetti ai lavori, che attendevano una crescita del 2,0%.
Brillano i produttori di semiconduttori (Infineon +3,5%, Stm +2%) in scia alle indiscrezioni su una possibile fusione tra Broadcom e Avago Technologies.
Male minerari e petroliferi.
Tra i singoli titoli Kingfisher +3,5%. Il numero uno europeo del bricolage ha chiuso il primo trimestre con un utile superiore alle attese.
JCDecaux +2%. Il gruppo della cartellonistica pubblicitaria ha lanciato offerta pubblica per il riacquisto di 12,5 milioni delle proprie azioni (pari al 5,57% del capitale) per un controvalore di 500 milioni di euro.