Il Ftse Mib, il Ftse Italia All-Share e il Ftse Italia Mid Cap guadagnano l'1,2%, il Ftse Italia Star l'1,5%
Borse europee in rialzo. Ieri sera l'S&P 500 ha terminato a +1,31%, il Nasdaq a +0,88%. I future sugli stessi indici al momento oscillano intorno alla parità. Bene Tokyo con il Nikkei 225 a +1,54%, mentre a Hong Kong l'Hang Seng guadagna l'1,5%.
Non si fermano gli acquisti sui titoli del gruppo Agnelli. Ancora Fiat (+4,8%) protagonista seguita da Fiat Industrial (+4,3%) e dalla holding Exor (+3,8%). Ieri il presidente Elkann e l'a.d. Marchionne hanno rassicurato gli investitori sull'andamento delle vendite ed escluso un aumento di capitale. Ma è l'intero settore auto europeo a brillare in borsa come dimostrano anche le performance di Pirelli&C (+2,1%) e Brembo (+4,8%).
Ancora tonici i cementieri Buzzi Unicem (+3%) e Italcementi (+2,8%), e i titoli del settore costruzioni Impregilo (+2,2%) e Astaldi (+2,8%), probabilmente stimolati dalla probabile ripresa del business in Libia. Indicazioni simili anche per Prysmian (+4,4%) e Ansaldo STS (+2,9%).
La buona intonazione dei mercati favorisce l'afflusso degli acquisti sui titoli del settore asset management, ovvero su Azimut (+2,6%), Mediolanum (+1,9%) e Banca Generali (+2%).
Tra i bancari si mettono in evidenza Intesa Sanpaolo (+2,5%), Unicredit (+1,9%) e Credem (+4,3%), su cui ieri Intermonte aveva confermato il giudizio outperform e abbassato il target price da 4,70 a 3,90 euro, valore comunque superiore di oltre il 20% rispetto a quelli attuali. In verde anche BP Milano (+1,3%), in attesa del cda odierno chiamato a dare attuazione alla delega per l'aumento di capitale.
L'agenda macroeconomica odierna prevede alle 14:30 le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione negli USA.