La Finlandia ha ribadito sabato, dopo il fallimento di un primo tentativo di accordo, il proprio impegno per il raggiungimento di un sistema di collaterali per i finanziamenti europei alla Grecia. "Noi non abbiamo assolutamente intenzione di irritare gli altri stati membri o di minare la stabilità dell'euro - ha spiegato il primo ministro finlandese Jyrki Katainen - stiamo lavorando a un accordo sui collaterali e le trattative stanno procedendo". Venerdì scorso si è appreso che gli ispettori della cosiddetta troika (Unione europea, Fondo monetario internazionale e Banca centrale europea) riprenderanno l'analisi dei bilanci di Atene a partire dal prossimo 14 settembre. Il Ministro delle finanze Evangelos Venizelos ha parlato di un sospensione collegata alla necessità di approfondire tecnicamente alcuni dati, ma altri osservatori hanno sottolineato la sorpresa derivante da questo stop imprevisto.

(GD)