Il Consiglio di Amministrazione della Pininfarina S.p.A., riunito ieri sotto la presidenza dell'Ing. Paolo Pininfarina, ha approvato il Progetto di bilancio 2011 della Società e del Gruppo, la Relazione annuale sul governo societario e gli assetti proprietari, la Relazione sulla remunerazione ed ha convocato l'Assemblea ordinaria degli Azionisti.
In dettaglio il valore della produzione consolidata al 31 dicembre 2011 è risultato pari a 62 milioni di euro rispetto ai 204,6 milioni di euro di un anno prima. La diminuzione è dovuta al termine delle attività di costruzione di vetture per conto terzi avvenuta nello scorso esercizio e che costituiva la parte preponderante del valore della produzione.
A fronte di un margine operativo lordo (equivalente all'utile/perdita di gestione al lordo di ammortamenti e accantonamenti) negativo di 6,3 milioni di euro del 2010 (di cui 22,6 milioni di euro per effetto del risultato del lodo Mitsubishi) il dato al 31 dicembre 2011 è positivo di 4,7 milioni di euro per effetto della plusvalenza realizzata a seguito della cessione della partecipazione nella joint venture Véhicules Electriques Pininfarina Bolloré ammontante a 8,9 milioni di euro.
Il risultato operativo (equivalente all'utile/perdita di gestione) è risultato negativo di 8,7 milioni di euro (il dato sconta tra l'altro l'accantonamento di 3,9 milioni di euro effettuato a seguito dell'apertura di una procedura di mobilità per cessazione di attività che ha interessato 127 dipendenti della Capogruppo) contro un valore negativo di 20 milioni di euro registrato al 31 dicembre 2010 (il dato scontava l'effetto negativo del lodo Mitsubishi per un ammontare complessivo pari a 28,5 milioni di euro, parzialmente compensato da minori ammortamenti e accantonamenti per circa 8,5 milioni di euro).