Dopo oltre un'ora e mezza di contrattazioni a New York i principali indici statunitensi sono contrastati. Il Dow Jones Industrial Average evidenzia un incremento dello 0,50% mentre il Nasdaq Composite segna una flessione dello 0,60%.

Luci ed ombre sulle cifre macroeconomiche pubblicate in giornata. Nel primo pomeriggio il Dipartimento del Commercio ha reso noto che le vendite al dettaglio hanno evidenziato nel mese di marzo una crescita dello 0,8%, migliore delle attese degli analisti che si aspettavano un incremento dello 0,4%. L'indice escluso il comparto auto ha registrato un aumento dello 0,8% (consensus +0,6%).

La Federal Reserve di New York ha annunciato che l'indice Empire State Manufacturing, che misura l'andamento dell'attivita' manifatturiera dell'area di New York, e' sceso, nel mese di aprile, da 20,21 punti a 6,56 punti, risultando peggiore delle attese degli analisti che si aspettavano un valore dell'indice pari a 18 punti.

E' stato reso noto che le scorte delle imprese hanno mostrato nel mese di febbraio un incremento dello 0,6%, in linea con le aspettative degli analisti degli addetti ai lavori.

E' stato comunicato che gli acquisti netti di attivita' finanziarie a lungo termine sono stati pari, nel mese di febbraio, a 10,1 mld di dollari.

Sul fronte societario in denaro Citigroup che guadagna il 2,54% e si porta a 34,26 dollari ad azione nel giorno della pubblicazione dei risultati del primo trimestre del 2012. I tre mesi si sono chiusi con un eps di 0,95 dollari che sale a 1,11 dollari per azione al netto delle poste straordinarie. Ottimi i ricavi legati alla contrattazioni di obbligazioni saliti a 4,74 mld di dollari dai 1,72 mld di dollari registrati nel trimestre precedente.