Avvio contrastato per le Borse europee. Dax30 di Francoforte, Cac40 di Parigi e Ftse100 di Londra sono sopra la parità mentre Ibex35 di Madrid e Psi20 di Lisbona cedono rispettivamente lo 0,1% e lo 0,28%.
Oggi è in programma l'asta di titoli di Stato a breve (Bot) in Italia.
Sul fronte societario male Alcatel Lucent (-10%) che ha chiuso il primo trimestre 2012 con ricavi pari a 3,206 miliardi di euro in calo del 12,3% rispetto allo stesso periodo di un anno prima e con un utile netto di 398 milioni di euro contro una perdita di 10 nel primo trimestre 2011. Il risultato è stato influenzato positivamente dalla cessione di Genesys. A livello adjusted l'Ebitda è stato negativo per 221 milioni di euro.
Lettera su Deutsche Bank (-2,4%). La banca tedesca ha chiuso il primo trimestre 2012 con un utile pre tasse di 1,9 miliardi di euro in netto calo rispetto ai 3 mld dello stesso periodo di un anno prima e sotto alle attese degli analisti che avevano previsto profitti per 2,4 mld. Il risultato è influenzato da poste straordinarie.
In calo Renault (-0,7%) che ha registrato nel primo trimestre del 2012 un calo del fatturato dell'8,6% a quota 9,53 miliardi di euro. I ricavi del comparto automotive sono scesi del 9,6 per cento. In termini di volumi il periodo si è chiuso con la vendita di 638.498 unità (-7,9%). Pesa sul gruppo la crisi del comparto automotive in Europa. La società ha confermato l'obiettivo di fine anno di un free cash flow operativo positivo nella divisione Automotive.
In rialzo Royal Dutch Shell (+3%). La compagnia petrolifera ha chiuso il primo trimestre con ricavi pari a 119,92 miliardi di dollari in aumento di circa il 10% rispetto allo stesso periodo di un anno prima e con un utile netto adjusted di 7,28 miliardi di dollari (+15,7%). Gli analisti avevano previsto profitti rettificati per 6,75 mld.